Ho scritto questa poesia alcuni mesi fa, con una matita da disegno, alle prime luci dell'alba. Mi piace la sensazione tattile della grafite che scorre sulla carta. Era un momento particolare, quasi magico, pensavo a una persona; questa è la stesura originale di quella mattina: non l'ho mai fatta leggere a nessuno, adesso dopo 3 mesi ho deciso di pubblicarla. Vorrei chiarire che io non parlo di un disagio esistenziale, come nella bellissima poesia che cito, quanto piuttosto delle sensazioni di un momento...
24 Maggio 2008, ore 5:30
Sono solo, nessuno intorno a me:
nessuno sulle strade,
nessuno nella mia stanza,
le finestre di fronte sono chiuse.
Che sia questa la vera immagine del mondo?
La luce è già alta, si spengono i lampioni,
ma nessuno esce ancora.
Cosa stanno aspettando ?
Il rumore di un auto per strada
e poi ancora il silenzio.
Forse era solo un sogno,
solo un angelo che non è di questo mondo.
Aumenta la luce, è quasi giorno,
si apre qualche timida finestra,
passano altri angeli, ma il mondo non è ancora vero.
Non è ancora pronto per l'inganno consueto.
Cosa stanno aspettando? Hanno forse paura?
Forse sono io che ho paura:
paura che nessuno si svegli,
paura che le strade rimangano vuote,
che il mio cuore rimanga vuoto.
Perchè nessuna alba può riempirlo,
soltanto un altro cuore che è lontano da me
e che non sorge tutti i giorni come il sole.
mercoledì 20 agosto 2008
domenica 17 agosto 2008
Un atleta insoddisfatto
poesia monovocalica in o, ispirata al clima olimpico di questi giorni...
Ho corso sotto tono.
Dopo poco soffro, corro torto,
scomposto, non controllo lo sforzo:
porco mondo, troppo poco moto!
Sono scosso. Sconvolto, torno zoppo,
stoppo col doloroso concorso.
Ho corso poco, non sono pronto,
non posso l'oro, son solo bronzo...
per gli amanti del genere, una perla su youtube, geniali Micheloni e Dighero :
http://www.youtube.com/watch?v=Y5YroqsORys
Ho corso sotto tono.
Dopo poco soffro, corro torto,
scomposto, non controllo lo sforzo:
porco mondo, troppo poco moto!
Sono scosso. Sconvolto, torno zoppo,
stoppo col doloroso concorso.
Ho corso poco, non sono pronto,
non posso l'oro, son solo bronzo...
per gli amanti del genere, una perla su youtube, geniali Micheloni e Dighero :
http://www.youtube.com/watch?v=Y5YroqsORys
Presentazione
Salve a tutti...
ho deciso anche io come molti altri (forse troppi) di avere un mio blog; la decisione è maturata in una sera d'Agosto, tornato a Firenze dopo una breve pausa aretina. Da molto tempo avevo desiderio di scrivere, ma ho sempre pensato che il mio blog non l'avrebbe letto nessuno, dato che la rete ormai è sempre più piena di blog; ultimamente però mi sono ritrovato a leggerne un paio, e la cosa mi è piaciuta non poco! Quindi ho deciso per il grande passo... La rete avrà un blog in più.
Mi presento: mi chiamo Alessandro Rotta, nato ad Arezzo nel 1982, attualmente vivo e studio fotografia a Firenze. Da diversi anni lavoro anche in campo Internet, ma in realtà vorrei fare il fotografo. Mi dicono che scrivo bene. Io penso semplicemente di scrivere chiaro, di scrivere perchè gli altri capiscano, il resto viene da sé. Perchè questo blog? Perchè mi piace scrivere! Il titolo del blog non ha molta importanza... ad ogni modo è il verso di una molto nota canzone.
Per i lettori: se un giorno avrete la sfortuna di incappare in queste pagine e mi concederete una frazione del vostro tempo vitale (che, ricordo a tutti, è limitato!) vi prego di lasciare un piccolo segno del vostro passaggio, così che io mi renda conto che le mie parole non sono soltanto preda del vento... tra l'altro ora che ci penso in rete non c'è nemmeno il vento!
ho deciso anche io come molti altri (forse troppi) di avere un mio blog; la decisione è maturata in una sera d'Agosto, tornato a Firenze dopo una breve pausa aretina. Da molto tempo avevo desiderio di scrivere, ma ho sempre pensato che il mio blog non l'avrebbe letto nessuno, dato che la rete ormai è sempre più piena di blog; ultimamente però mi sono ritrovato a leggerne un paio, e la cosa mi è piaciuta non poco! Quindi ho deciso per il grande passo... La rete avrà un blog in più.
Mi presento: mi chiamo Alessandro Rotta, nato ad Arezzo nel 1982, attualmente vivo e studio fotografia a Firenze. Da diversi anni lavoro anche in campo Internet, ma in realtà vorrei fare il fotografo. Mi dicono che scrivo bene. Io penso semplicemente di scrivere chiaro, di scrivere perchè gli altri capiscano, il resto viene da sé. Perchè questo blog? Perchè mi piace scrivere! Il titolo del blog non ha molta importanza... ad ogni modo è il verso di una molto nota canzone.
Per i lettori: se un giorno avrete la sfortuna di incappare in queste pagine e mi concederete una frazione del vostro tempo vitale (che, ricordo a tutti, è limitato!) vi prego di lasciare un piccolo segno del vostro passaggio, così che io mi renda conto che le mie parole non sono soltanto preda del vento... tra l'altro ora che ci penso in rete non c'è nemmeno il vento!
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