
Terra, suolo che mi sorregge,
il profumo dei campi arati
di fresco in una calda giornata
di un'interminabile estate.
Nutrimento di piante, humus
di prati bagnati, distese di verde,
sconfinate, fin oltre l'orizzonte;
terra che non ha mai fine.
Non invidio gli alberi né i fili d'erba,
radicati, sicuri, impassibili, fermi:
un prezzo troppo alto richiede
il tuo generoso nutrimento.
Io voglio correre veloce, camminare
a piedi nudi, da un luogo a un altro.
Perchè la mia casa è il mondo intero,
non la terra che tengo tra le mani.
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